Pina Colada

Un classico con tutto il sapore e il colore delle isole dei Caraibi.

Il gusto più caratteristico dei tropici si trova in questo cocktail originario di Porto Rico, il cui nome significa in spagnolo “ananas pressato” Il Piña Colada è , infatti, un cocktail molto dolce a base di succo d’ananas (o ananas a pezzetti), latte di coccorum chiaro.

 

Come per altri classici dell’ambiente del beverage, anche per il Pina Colada non vi è certezza sulle circostanze in cui ebbe origine. Certo è che fin dall’ottocento erano assai apprezzate alcune bevande a base di ananas e rum. In particolare, un mix di  Rum, Cocco e Ananas veniva consumato nei primi del 1800, dai pirati seguaci del corsaro Portoricano Roberto Cofresi,  inventore ante litteram dell’esotico drink. Con la sua morte nel 1825, si perdono le tracce della ricetta fino agli anni 20 quando essa ricompare in una versione priva del Latte di cocco.

La denominazione “ufficiale” di Pina Colada compare per la prima volta il 16 aprile 1950 in un articolo del New York Times, in riferimento ad un drink tipico di Cuba, mentre la composizione del cocktail attuale, con il giusto dosaggio di rum, ananas e latte di cocco fu elaborata nel 1954 da Ramon “Monchito” Marrero Perez, illustre capo barman dell’hotel Caribe Hilton.
Questa paternità fu, però, contestata da un altro barman: Don Ramon Portas Mingot affermò di averlo inventato nel 1963 al La Barrachina Bar di San Juan in Porto Rico.

 

È difficile stabilire quale sia la versione più attendibile sulle origini dell’esotica miscela. Ciò su cui non abbiamo dubbi è che questo cocktail , considerato dal 1963 bevanda nazionale portoricana, gode ormai di un meritatissimo successo internazionale.

Di | 2017-06-08T13:37:22+00:00 8 Giugno, 2017|storie da bere|0 Commenti

Lascia un Commento